Andrea Tonacchera Consulenza di marketing, web marketing, e vendita per trovare nuovi clienti.
    
 

Progettazione sito web

 

Avere un sito ben fatto è fondamentale. Ben fatto non significa zeppo di animazioni flash e di colori sgargianti, ma utile per i tuoi visitatori.
Sempre più persone infatti usano il web per trovare informazioni, leggere novità, trovare prodotti e fornitori, studiare la concorrenza.
Anche i tuoi possibili clienti, pertanto, visiteranno il tuo sito come primo passo per sapere qualcosa sui tuoi prodotti.

Il sito è quindi potenzialmente il più potente strumento di marketing che hai a disposizione.

Sebbene il sito possa costituire un investimento non indifferente, non deve
peraltro essere per forza costoso. L'importante è che ti permetta di comunicare in modo efficace col tuo mercato.

   
Ecco come procedere se vuoi essere sicuro di progettare un sito che ti sia davvero utile:
  

1. Definisci le tue esigenze

Prendi carta e penna e decidi anzitutto lo scopo che si prefigge il tuo sito:

  • I tuoi obiettivi principali
  • Come vuoi che il sito supporti le campagne di marketing, offline e online
  • Come il sito aiuterà a generare lead, a sviluppare e qualificare i prospect, a comunicare col mercato, a processare ordini, ecc.
  • Le informazioni e funzionalità delle quali ritieni di aver bisogno
  • Se ti sia sufficiente un design standard o se ti serve qualcosa di più ricercato


2. Pensa ai tuoi clienti, ti aiuterà a sviluppare contenuti interessanti

Se vuoi che il sito sia ricco di contenuti interessanti, fai le seguenti cose:

  • Elenca tutti i possibili visitatori del tuo sito: nuovi prospect che atterrano per la prima volta sul sito; prospect che ritornano; clienti; aziende partner; media, giornali, riviste del settore; fornitori; candidati interessati a mandare un curriculum, ecc.
  • Scrivi la lista dei contenuti che ciascun visitatore potrebbe voler trovare sul tuo sito
  • Studia i siti dei tuoi concorrenti, per vedere come si comportano rispetto a quanto scritto sopra
  • Visita i siti di associazioni di categoria, organizzazioni indipendenti, riviste del settore, per cogliere qualche ulteriore spunto
      

3. Organizza i contenuti

Adesso è il momento di pensare a come vorresti organizzare i contenuti.
Se tu avessi un negozio sapresti come disporre i diversi articoli in vendita? 
Prova ad immedesimarti in un visitatore che atterra sul tuo sito, e fai in modo che trovi velocemente ciò che cerca. Sia che atterri sulla home page, sia che atterri su una qualunque altra pagina interna.
  
 

4. Fai un elenco delle funzionalità di cui hai bisogno

Non preoccuparti degli aspetti tecnici, preoccupati di quelli funzionali. Cosa vuoi che ci sia nel tuo sito?

  • Ti serve uno "shopping cart" per mostrare i prodotti e acquisire ordini?
  • Un sistema di messaggistica automatica?
  • Vuoi che i visitatori si registrino ed accedano ad un'area riservata?
  • Vuoi poter gestire filmati e registrazioni audio?
  • Riceverai richieste di supporto? Ti serve un help-desk per creare una casistica delle richieste, in modo da automatizzare parte del lavoro?
  • Poiché aggiornerai continuamente il catalogo prodotti e i contenuti, ti serve uno strumento di amministrazione per aggiornare velocemente i contenuti?
  • Quali report ti occorrono? Cosa vuoi misurare?

                

5. Definisci requisiti e standard grafici
   
Il tuo logo, le brochure, la carta intestata, i biglietti da visita, ecc., dovrebbero già fare riferimento ad un'immagine aziendale coordinata.
Stessa cosa devi pensare per il sito: colori, font, ecc.
L'importante è che l'immagine aziendale sia coerente a 360°, online e offline.



A questo punto se hai seguito la scaletta dovresti avere in mano qualche decina di pagine di appunti, che rappresentano il progetto di massima, l'idea del tuo sito.

Ora puoi finalmente selezionare chi si occuperà dello sviluppo del sito.

Se disponi di risorse tecniche al tuo interno, l'attività preliminare che hai appena svolto ti servirà per istruirle sul da farsi. Se invece ti rivolgi all'esterno, serviranno come specifiche funzionali e come promemoria per il fornitore.
  

Se ti rivolgi all'esterno, il fornitore serio deve: 

  • nel caso in cui il sito esista già, fare un'analisi del sito esistente, e suggerire modifiche dei contenuti, dell'architettura, del layout delle pagine, della grafica. Le proposte di cambiamenti non dovrebbero essere fatte per criticare e sembrare più bravi, né tantomeno per mettere in cattiva luce chi ha fatto il sito, ma col solo scopo di migliorare l'efficacia del sito nuovo
       
  • analizzare il traffico verso il sito (se già esiste), e impostare report e statistiche sul numero e sulle abitudini dei visitatori
       
  • individuare e selezionare i fornitori e i software giusti: dove registrare il sito, a chi affidare l'hosting, chi dovrà occuparsi del posizionamento sui motori dei ricerca, quale sia il software migliore come shopping cart, etc.
       
  • pianificare su quali parole ottimizzare il posizionamento del sito nei motori di ricerca
      
  • suggerire l'architettura ideale del sito
       
  • scrivere i contenuti delle pagine (raccogliendo, utilizzando, integrando le informazioni che gli avrai fornito)
       
  • progettare i meccanismi di sottoscrizione, per far sì che i visitatori lascino il loro indirizzo di email e autorizzino a comunicare con loro
      
  • progettare le campagne di email marketing
       
  • predisporre l'utilizzo di video e audio   

e mostrarti infine una bozza del progetto nel suo complesso, con tutte le raccomandazioni su architettura, navigabilità, usabilità, e ovviamente i contenuti.

Il sito è uno strumento di business, non un attrezzo tecnico. Quindi diffida di chi usa troppi termini tecnici, degli smanettoni che non sanno farti un riassunto
comprensibile su un foglio di carta, e di quelli che si danno troppe arie.

 

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