Andrea Tonacchera Consulenza di marketing, web marketing, e vendita per trovare nuovi clienti.
    
 

PPC - Pay Per Click
Come finire in prima pagina su Google in 10 minuti

 

Non esiste in questo momento strumento di direct marketing più avanzato del Pay Per Click. Quale altro mezzo, infatti, ti permette di farti pubblicità apparendo sotto gli occhi SOLO di chi CERCA il tuo prodotto o servizio? E questa pubblicità la paghi solo se questa persona CLICCA sul tuo annuncio pubblicitario per saperne di più.

Non si tratta cioè di un annuncio su un giornale, che ti costa indipendentemente dal fatto che sia visto da 1 persona o da 1.000 o da 100.000. E non è nemmeno un mailing, che mandi a 1.000 nominativi senza sapere se e quanti siano interessati a quello che gli stai dicendo.

Il Pay Per Click capovolge questa logica. Il tuo annuncio infatti:

  • appare SOLO a chi cerca sta cercando qualcosa su un motore di ricerca
  • appare SOLO a quelle persone che cercano PROPRIO qualcosa inerente il tuo tipo di prodotto
  • e ti costa una cifra “X” SOLO per ogni persona che clicca il tuo annuncio

Pubblicità superfocalizzata, dunque, e per giunta a costo variabile.


Ma cos’è il Pay Per Click?
  
Tutto inizia quando qualcuno fa una ricerca su uno dei principali motori di ricerca (Google, Yahoo, MSN). L’esempio in figura mostra i risultati della ricerca sulla parola chiave “toner”, su Google. I collegamenti sponsorizzati - evidenziati in rosso - sono annunci a pagamento inseriti da inserzionisti, aziende che vogliono fare pubblicità al loro prodotto o servizio. Tali collegamenti sponsorizzati appaiono sempre nella colonna di destra (8 annunci). In alcuni mercati particolarmente competitivi, Google fa comparire anche da 1 a 3 annunci in un'area colorata in alto (come nella figura):

esempio di risultati ricerca su Google con annunci AdWords

   
Tramite AdWords, il programma di Pay Per Click di Google, puoi dire a Google di:

  • far comparire il tuo annuncio quando qualcuno effettua la ricerca di una determinata parola chiave (es. "toner")
  • scegli tu il testo dell’annuncio che vuoi che compaia (ovviamente rispettando una serie di regole imposte dal motore di ricerca)
  • e dichiari quanto sei disposto a spendere ogni volta che qualcuno cliccherà sul tuo annuncio (un click può costare da 0,02 Euro fino a 5-10 Euro e anche più, a seconda del mercato).

Concetto semplicissimo, dunque. Ma sfruttare bene questa prodigiosa macchina di direct marketing è tutt’altro che semplice.

Anzitutto, in prima pagina c’è posto solo per 8 inserzionisti (o al massimo 11), e le aziende che si fanno concorrenza sono di solito ben di più.

In secondo luogo, la posizione non dipende solo dalla cifra che sei disposto a spendere per un click, ma anche dalla “rilevanza” del tuo annuncio rispetto agli altri (rilevanza che viene decisa da Google in base ad una serie di fattori).

"Farsi cliccare", infine, è solo il primo passo. Una volta che l’utente clicca sul tuo annuncio, e atterra sul tuo sito, devi saperti giocare le tue carte per sfruttare al meglio quello che hai speso, e trasformare questo visitatore in un lead o in un acquirente.

E fare bene quest'ultima cosa è proprio ciò che fa la differenza tra usare il Pay Per Click in modo efficace e buttare solo via dei soldi.
Infatti, se speri di puntare su una serie di parole chiave, di far atterrare i visitatori sulla tua home page, e di ottenere dei risultati, parti male.



Differenze, vantaggi e svantaggi tra Pay Per Click e SEO 

Una delle differenze tra Pay Per Click e SEO è che nel Pay Per Click impieghi pochi minuti per avviare la tua campagna e comparire in prima pagina su Google, mentre col SEO occorrono mesi.

Un altro vantaggio del Pay Per Click è la semplicità di utilizzo dal punto di vista tecnico. Le uniche conoscenze specifiche che richiede sono quelle per usare il programma per pubblicare gli annunci (es. AdWords nel caso di Google). Ottimizzare un sito col SEO richiede invece competenze tecniche piuttosto evolute, proprio per mettere mano al sito. Nel Pay Per Click occorre invece soprattutto visione di business.

Lo svantaggio del Pay Per Click è che costa, mentre il SEO è gratuito (a parte l'investimento di tempo, che comunque non è mai da sottovalutare).

Inoltre la posizione che ottieni dipenderà anche (ma non solo) dal prezzo offerto per comparire in prima pagina, e quindi più in alto vuoi stare più potresti spendere. In realtà non è sempre così in tutti i motori: Google ad esempio applica un algoritmo meritocratico, non basato solo sul prezzo d'asta.

Per capire se il Pay Per Click ti convenga, devi comunque saper fare un'analisi di quanto costi e di quanto ci renda, quanto valga ogni visitatore, che ritorno porti ogni singola parola chiave, ecc. Non è un caso che Google AdWords metta a disposizione degli inserzionisti una serie di strumenti di reporting e di analisi dei risultati, un suggeritore di parole chiave, ecc.


La più intelligente forma di marketing su internet 

Come ogni vero strumento di direct marketing, il Pay Per Click presenta quindi aspetti assolutamente scientifici. Soprattutto per quanto riguarda il programma di Pay Per Click più diffuso, Google AdWords. In AdWords, infatti, non conta solo quanto sei disposto ad offrire per una determinata parola chiave. Ma conta anche la qualità del tuo annuncio rispetto a quella parola chiave, la qualità della pagina su cui fai atterrare il visitatore che clicca sul tuo annuncio, e la qualità generale del tuo sito.

Per capire come il Pay Per Click possa aiutarti a generare più trattative, iscriviti al corso online gratuito “5 giorni di marketing e vendita". Il metodo prevede infatti anche l'utilizzo di AdWords come strumento per generare nuovi contatti:    

 

 
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